Pagina:Garibaldi - Clelia.djvu/328

314 il governo del monaco.


«turchi — ci chiama infedeli, maledetti — ed eccita le plebi a lapidarci. — Il bonzo e tant’altra canaglia impostora — fa lo stesso. — E voi non potete passeggiare per le vie di Stamboul e di Canton — perchè la vostra vita è messa in pericolo da quei fanatici. —

«La maggior parte delle guerre, e le più sanguinose, furono, e sono fomentate dai preti. —

«La recente guerra di Crimea, ove perirono tante migliaja d’uomini — e dove s’inghiottirono immensi tesori — fu suscitata dai preti — In una chiesa di Gerusalemme chiamata — il Santo Sepolcro — celebravano la messa un prete greco e un prete cattolico. — Un bel giorno quegli oziosi litigarono sulla preminenza — uno volendo dir messa prima dell’altro. — La lite fu portata davanti gli imperatori di Francia e di Russia — ne seguì la guerra — e vi presero parte l’Inghilterra e l’Italia — e se ne ebbe per risultato l’immenso macello. —

«L’Inghilterra è oggi in angustie — per l’insurrezione dell’Irlanda suscitata dai preti — Dio salvi il mondo da una simile insurrezione negli Stati Uniti — ove su trentatrè milioni d’abitanti — quasi la metà è