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che 'l pover pasce e che dona la vesta

  65   a chi è nudo, e visita e dá aiuto
       a quello, il qual l'infermitá molesta;
       e va al prigion, che 'n carcere è tenuto,
       e che sia liberato e sia disciolto
       s'adopra con favore e con tributo;
  70   anco è da lei 'l pellegrin raccolto,
       e fa che 'l morto di terra si copre,
       facendo aiuto perch'e' sia sepolto.
       E fuor di queste sonno anco sette opre
       di spirital pietá laggiuso in terra,
  75   che per grandezza a queste van di sopre.
       Prima riprende il prossimo, quando erra,
       soavemente; e, s'e' non si corregge,
       d'asprezza e poi d'accusa gli fa guerra.
       L'altra consiglia con senno e con legge,
  80   il prossimo drizzando in la via dritta,
       quando sta in dubbio e non sa che si elegge.
       L'altra conforta poi la mente afflitta,
       l'animo roborando a pazienza,
       che vince, se a terra non si gitta.
  85   La quarta dá il dono della scienza
       allo ignorante, il nobile tesoro,
       che piú che la ricchezza ha d'eccellenza.
       La quinta prega per tutti coloro
       che sonno viator nel mortal mondo,
  90   e per color che stanno in purgatoro.
       L'altra sopporta il gravissimo pondo
       de' viziosi e chi mal si nutríca
       col mal costume e col vivere immondo;
       ché, dacché 'l vizio ha la vertú nemica
  95   e fagli sempre oltraggio, or quinci pensa
       se a sopportar li rei è gran fatica.
       L'altra rimette e perdona ogni offensa.
       Queste due sempre son l'opre pietose,
       che Caritá giú nel mondo dispensa.