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Però, se cristiano alcun si chiama

       ovver fedele, e vuoi veder la prova,
       guarda se 'l frutto porta in su la rama.
       Crede il demonio e teme, e non gli giova,
       perché null'atto senza caritate
 105   esser di frutto buon giammai si trova.--
       Poi vidi scritto: «O voi che 'l tempio intrate,
       leggete questo e ben ponete mente,
       e, come dice qui, cosí crediate».
       Io lessi: «Io credo in Dio onnipotente,
 110   e tre persone in un essere solo,
       e che fe' l'universo di niente.
       E credo in Iesú Cristo, suo figliuolo
       e nato di Maria e crucifisso,
       morto e sepolto con tormento e duolo;
 115   e ch'andò al limbo e trasse dall'abisso
       i santi padri, e laggiú di quel fondo
       quassú di sopra li menò con isso;
       il terzo dí poi florido e giocondo
       risuscitò, e poscia al ciel salío
 120   per sua vertú, partendosi del mondo;
       e siede in forma d'uomo a lato a Dio,
       e verrá a iudicare all'ultim'ora,
       salvando i buoni e dannando ogni rio.
       Nello Spirito santo io credo ancora,
 125   e ch'egli è Dio; e credo in santa Chiesa,
       che 'n tre persone un solo Dio adora.
       Credo il battismo, che lava ogni offesa,
       col cor contrito la confessione,
       se a satisfar si tien la man distesa.
 130   Credo nel pane della comunione
       essere Cristo, quando è consacrato,
       in segno che e' giammai non ci abbandone;
       e che, finito il temporale stato,
       che 'l ciel produce, mentre sopra volta,
 135   dal qual è ogni effetto generato,

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