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A lei pertien che guidi e che proveggia

       che ciò che si promette o mercatanta,
       che sia corretto, quando si falseggia,
       e che la mercanzia sia quella e tanta,
  65   che è promessa, e quando, dove e come
       e qual, se quella è guasta o troppo schianta.
       E però Veritá è l'altro nome;
       ed ha duo nomi, perché ha duo offici,
       ché usa il vero ed eguaglia le some.
  70   L'altra domanda, la qual tu mi dici,
       è, da che porta singular insegna,
       s'ella è maggior tra le dame felici.
       Ogni vertú tanto è eccellente e degna
       --rispose a questo,--quanto è di piú pregio
  75   il fine intento, al qual venir s'ingegna.
       Al fin piú glorioso e piú egregio
       ingegnasi Latría; però l'aspetto
       ha piú splendente in tutto il mio collegio.
       Ella è che sale al ciel con l'intelletto
  80   e, dimorando in terra sua persona,
       ella sta innanzi al divino cospetto;
       e lí, orando, con Dio si ragiona;
       poi si mesura e pon sé in la bilancia,
       nell'altra li gran ben, che Dio ne dona.
  85   E vede i don di Dio di tanta mancia,
       e tanto grandi, che a rispetto a quelli
       ciò che l'uom render può, è una ciancia.
       E, benché vegga Dio cogli occhi belli,
       nientemen le bilance non porta,
  90   ancora che ella, orando, a Dio favelli;
       ché ogni gratitudo è lieve e corta,
       rispetto al don di Dio; e, se si pesa,
       troppo andarebbe la statera torta.
       E con questa ragion, ch'or hai intesa,
  95   sappi che quanto è natural l'amore,
       tanto, negletto o tronco, è di piú offesa.