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       Sí come Dio, ridendo, rasserena,
       e, turbato egli, tornaría in caosse
       la terra, il cielo e ciò che frutto mena:
       il gran Nettunno, quando irato fosse,
 140   turbaría il mare, ed infiaríansi l'onde,
       e le nereide ancor serían commosse;
       cosí, le Signorie stando iraconde,
       quanto piú alto son, maggior fracasso
       e maggior mal convien che ne seconde.
 145   Innanzi che di qui tu movi il passo,
       sappi: chi spregia altrui, a sé a rispetto,
       riputando sé alto ed altrui basso,
       d'ira e di crudeltá viene in effetto;
       ché sempre ira invilisce e parvipende,
 150   se bene hai inteso ciò che Palla ha detto.
       Dall'ira crudeltá nasce e discende,
       e voglio che tu sappi da me ancora,
       ch'Ira Superbia in sua maestra prende,
       ed ogni vizio scorge ed avvalora.--


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