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E non è maggior onta ovver dispetto,

       che da quel servo, ch'è avuto in balía,
       esser signoreggiato ovver costretto.
       E se per arte di nigromanzia
 140   il demòn si costrenge ed è legato,
       ben lo pò far piú alta signoria.
       E perché in ogni modo, in ogni lato
       e' cerca di fuggir, quinci argumenta
       che dal corpo, ove sta, egli è penato.
 145   Nell'aer sopra lí, dove diventa
       folgore lo vapor, molti ne stanno
       e molti fra la gente, ove si tenta.
       Ma nell'ultimo dí dell'ultim'anno
       tutti in inferno seranno serrati,
 150   nel gran supplicio dell'eterno affanno.--
       Noi eravamo insú tanto montati,
       che, nove miglia piú andando sopre,
       suso nel mondo seriamo allitati,
       perché quel loco solo un cerchio il copre.


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