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18 Triandria Diginia.


Spiga verde — glauca. Giugno, Luglio. Nei campi specialmente arenosi, e nelle siepi. Perenne.

Radice fornita di proprietà diuretica, deostruente; si raccomanda nelle viziature del fegato e della milza, nella dose di Oncie due a tre in due libbre d’acqua bollita sino al consumo della metà.


XX°. Avena. Cal. universale di due loppe contenente molti fiori. Resta attorcigliata sporgente dal dorso della gluma del calice parziale.

31a. A. coltivata. Fiori in pannocchia, due per calice universale, uno dei quali colla resta.

Avena sativa. It. Avena, Vena, Biada. Ver. Vena, Biava.

Glume pallido — verdeggianti. Mag. Giu. Si coltiva nei campi. Annua.

I semi di color bianco o nero somministrano ottima pastura ai cavalli. Sono farinacei, demulcenti(? ), nutrienti e servono all’uso medico in forma di decotto e di cataplasma.

Osserv. L’Avena fatua. Vena selvatica, Gramigna montana. Ver. Vena, Vena matta, nasce nei campi tra il frumento. I suoi semi devono restar molti anni nel terreno senza germogliare, poichè nessuno se ne sviluppa l’anno che si mette il formentone nel campo ove fu il frumento, e molti debbono esservene restati, mentre maturano e cadono prima che si tagli questo. Vanno anzi degli anni che non