Pagina:Flora medico-economica.djvu/110

 
Icosandria Poliginia.

mediante la distillazione l’ acqua di roselline, che si adopra nelle ottalmie per bagnarsi gli occhi, e nel vajuolo.
Osserv. Sopra la pianta di questa rosa si trova come una specie di spugna che ebbe il nome di Bedeguar, celebrata come astringente per le emorragie, ed a ragione essendo una vera galla prodotta dalla puntura di un insetto, denominato da Linneo Cynips Rosæ; ma al giorno d’ oggi non se ne fà alcun uso.
XCV. Rovo. Cal. diviso in 5 parti, aperto. Petali 5. Semi numerosi, polposi, uniti sopra un ricettacolo comune, componenti una bocca coposta.
136. R. ideo. Caule frutticoso, aculeato. Foglie pennate a cinque o a tre, sotto bianco-tomentose, pezioli canalicolati.
Rubus idæus. It. Lampone, Lampione, Ampomelle. Ver. Fràmbue. Off. Rovo ideo.
Fiori bianchicci in Giugno, negli orti, ove coltivasi. Nel bosco grande sopra Gorizia lo trovai in frutto nel Settembre. Frutice.
I frutti di sapor acidetto-dolce, fragranti, di grato odore sono rinfrescanti. Si raccomandano nelle febbri e nello scorbuto. Se ne prepara sugo, conserva ed aceto.
137. Rovo fruticoso. Cauli frutticosi, come i picciuoli aculeati; aculei ricurvi. Foglie a tre ed a cinque sotto bianco-tomentose;