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Pagina:Ferrero - Meditazioni sull'Italia, 1939.djvu/92


delle regole e dei sottintesi 73


mere qualunque concetto in cinque atti e in versi senza attutirne la freschezza. Gli antichi hanno avuto questa forza perchè queste regole sembravano a loro così ineluttabili che neppur concepivano di potersene esimere. Il loro candore in questo senso fu la sorgente precipua della loro forza.

15 Gennaio

Altro esempio. Gli scultori del quattrocento si erano posti alcuni problemi limitati, avevano cercato di esprimere alcuni concetti limitati; ma non avevano mai pensato alla possibilità di superare quelle barriere che essi stessi avevano saggiamente costrutte. Perchè arte classica è quella che ha coscienza dei proprii limiti. Venne Michelangelo che non fu soddisfatto delle soluzioni; e affannandosi nel ricercare qualcosa di sempre più profondamente interiore tentò di esprimer l’inesprimibile. Egli fu un genio, ma una volta aperta la strada, la schiera degli imitatori divalló giù per la china.

E da Michelangelo comincia l’arte decadente. Poiché arte decadente è quella che non ha coscienza dei propri limiti.

Senza dubbio l’arte decadente genera meravigliosi capolavori, ma essa genera il disordine, l’irrequietezza e alla fine l’inefficienza e l’impotenza..

16 Gennaio

Studiando l’altalena della civiltà vediamo che l’uomo non è felice nè quando è futurista nè