Apri il menu principale

Pagina:Ferrero - Meditazioni sull'Italia, 1939.djvu/66


del nostro isolamento 47


fronte ai nuovi avvenimenti, a modificare le formule antiquate. Il pubblico, la massa, aiuta senza avvedersene la moltiplicazione dei partiti. Gli è che non solo abbondano gli uomini che desiderano mettersi alla testa di un movimento, ma abbondano anche gli uomini che amano seguire un movimento.

20 Novembre

Ma i gruppi si possono formare solo là dove ogni uomo si adatta ad essere nel gruppo un tutto e la parte di un tutto; dove ogni uomo è disposto non solo a mettere in comune le proprie qualità, ma anche a sopportare le qualità degli altri. Nei paesi mortali, in cui l’individualismo è aggressivo, gli urti fra gli uomini sono tali che i gruppi si disfano, appena stretti, in un polverone di rancori. Nessun italiano consentirà mai a non essere « se medesimo » eccessivamente. Se le circostanze o un chiaro vantaggio lo spingono a formare un gruppo con altri, se si rassegna a riconoscere l’esistenza altrui nella speranza di avere più mezzi per affermare la propria, allarga allora al gruppo il sentimento esacerbato dell’io, nega il mondo in nome del gruppo. Quando un gruppo si forma, in ogni campo, comincia per farsi il deserto d’intorno e il gruppo s’installa in quella solitudine come le torri nella campagna romana.

22 Novembre

Non so perchè si dica di solito che l’Italia è