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Pagina:Ferrero - Meditazioni sull'Italia, 1939.djvu/18


V


ternazionali, — doveri che son anche i suoi vitali interessi. E’ profondamente doloroso, per chi conobbe Leo e ama l’Italia, di pensare che il giorno in cui la lotta diverrà risolutiva, Leo non sarà più là: Leo che possedeva come il più semplice dei doveri il tratto che è forse il più raro — il carattere morale; Leo che sapeva che ogni generazione ha il suo dovere da compiere, e che alla sua egli doveva appartenere interamente, appunto perchè in essa doveva lottare e soffrire; Leo che non obliava mai che il pensiero e l’arte in Italia debbon trarre l’ispirazione dal succo profondo della nostra storia e del nostro popolo, e rendere umano, universale, il loro ideale. Ma ci è di conforto pensare che resterà il suo messaggio, il suo esempio.

Carlo Sforza.