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166 compagni di strada



Sprofondò; sprofondò vertiginosa-
-mente; e più nulla seppe; e il suo vermiglio
sangue ancor vivo zampillò nel figlio,
12s’accese in lui, ne imporporò la rosa


sacra del cuore. — Così tu passasti,
o Donatrice, nella discendenza
tua: tal fu del donar la vïolenza
16che te stessa al novello Esser lasciasti.


... Crescerà il figlio d’anno in anno, schivo
ma saldo, in sè nutrendo, quale in scorza
d’albero scabra, una compatta forza
20di vita, un fresco e rifluente rivo


d’amore, un’inquieta ansia di germi:
ei che non ebbe canti su la culla
sentirà in petto l’anima fanciulla
24sola armata, fra tante anime inermi.