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Pagina:Erodiano - Istoria dell'Imperio dopo Marco, De Romanis, 1821.djvu/242

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coltelli sguainati escon fuori, facendosi largo tra quella gente che gli credea emissari di Massimino, uomo solito a fare questi complimenti a quei che gli erano stati innanzi carissimi. Quindi, andandosene lungo la via sagra, pongono sotto gli occhi del popolo le lettere di Gordiano, e nel tempo stesso ne consegnano delle altre a’ consoli e a varj personaggi, facendo correre voce che Massiminó era morto.

La quale notizia, Gome pervenne alle orecchie del popolo, tutti fuori di se in ogni lato correano. Che, sebbene sia natura del volgo essere mutabile e leggiero, quella romanesca marmaglia, composta di ogni spezie di forastierame, è più che tutt’altra amantissima di garbugli e di novità. Furono dunque ad un tratto tolte via le statue ed immagini di Massiminó e ogni altre onoranze: ed essendo quietata quella paura che avea fatto durar sepolto nel cuore l’odio che gli aveano, scoppiava fuori più violento. Il senato stesso riunito in gran numero, benché non sapesse nulla di positivo su Massiminó, tuttavia prendendo argomento dal passato all’avvenire, lo privarono di tutti gli onori, e dichiararono augusti Gordiano ed il figliuolo di lui. In un subito tutte le spie o fuggirono via, o vennero uccise da coloro che aveano offeso; e i procuratori imperiali ed altri magistrati, che aveano secon-