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Oltre a ciò, se prudenti, se fedeli695
Sembrar ti può che sian d’Eleno i detti,
E se scarso non m’è del vero Apollo;
Sovr’a tutto io t’accenno, ti predico,
Ti ripeto più volte e ti rammento,
La gran Giunone invoca: a Giunon voti700
E preghi e doni e sacrifici offrisci
Devotamente; che, lei vinta alfine,
Terrai d’Italia il desïato lito.
     Giunto in Italia, allor che ne la spiaggia
Sarai di Cuma, il sacro averno lago705
Visita, e quelle selve e quella rupe,
Ove la vecchia vergine sibilla
Profetizza il futuro, e ’n su le foglie
Ripone i fati: in su le foglie, dico,
Scrive ciò che prevede, e ne la grotta710
Distese ed ordinate, ove sian lette,
In disparte le lascia. Elle serbando
L’ordine e i versi, ad uopo de’ mortali
Parlan de l’avvenire, e quando, aprendo
Talor la porta, il vento le disturba,715
E van per l’antro a volo, ella non prende
Più di ricorle e d’accozzarle affanno;
Onde molti delusi e sconsigliati
Tornan sovente, e mal di lei s’appagano.


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