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tolo rispettabile non ispiri tanta tenerezza che basti per far loro adempire il primo ed il più caro di tutti i doveri, sarà biasimabile una esatta polizia che vi dasse provvedimento? Ne risulterebbero molti vantaggi: le madri ed i figliuoli sarebbero reciprocamente più attaccati e godrebbero d’una miglior salute; elleno ne avrebbero meno e ne alleverebbero di più, e lo Stato avrebbe più sudditi. Mi sono diffuso sopra le vite medie, perchè è troppo generalmente dilatato il pregiudizio che la vita comune de’ bambini in generale è molto minore; gli uni la dicono di 14, altri di 15, ad altri di 16 anni. Il mondo non riceve impressione che per quelli che muoiono, sopra tutto se sono reddituarj vitalizj, perchè alla morte d’ognuno di questi si grida che lo Stato guadagna a far delle rendite vitalizie; non si abbada mai a quelli che godono d’una rendita vitalizia durante 60 e 80 anni e più, che non è così raro come si suppone; ma non si vuole abbadare a quelli che vivono molto; si teme in ciò, come in tutte le altre cose, di trovar delle ragioni che distruggerebbero i pregiudizj adottati.

Il signor Deparcieux soggiunge, che dalle moltiplicate osservazioni fatte sopra i necrologj comunicatigli da diversi ordini religiosi, risulta che generalmente i religiosi vivano ora più lungamente che altre volte, e che le monache vivano più dei frati; il che sembra confermare quello che dice il signor Kerseboom, che un numero qualunque di donne vivano più tra loro, che un numero pari d’uomini secondo la proporzione di 18 a 17. Ei dice che tutte le donne, che nascono in un luogo, vivono quanto gli uomini; ora il numero de’ maschi che nascono in un luogo durante un lungo periodo d’anni, è al numero delle femmine come 18 a 17 in circa, come si è osservato in Inghilterra, e si può vedere alla fine della seconda edizione dell'Analisi de’ giuochi d’azzardo del signor di Montmor. Ma se egli è vero che tutte le donne insieme vivano quanto tutti gli uomini, le loro nascite essendo a quelle degli uomini come 17 a 18, bisogna che la lor vita media sia a quella degli uomini come 18 a 17. Tutto il mondo crede che l’età di 40 o 50 anni sia un tempo critico per le donne; non so se esso lo è per