Pagina:Dumas - Il tulipano nero, 1851.djvu/163


149


— Non dimenticate dunque, disse Rosa ridendo, che la vostra scolara, giacchè così mi chiamate, ha ancora un’altra cosa a imparare oltre la coltura dei tulipani.

— Sì, sì, e mi preme quanto a voi, o bella Rosa, che voi sappiate leggere.

— Quando cominceremo?

— Subito.

— No, dimani.

— Perchè dimani?

— Perchè oggi la nostra ora è trascorsa, e vi debbo lasciare.

— Di già! Ma dove leggeremo?

— Oh! disse Rosa, ho un libro, un libro, che io spero, ci porterà fortuna.

— Dunque a dimani?

— A dimani.

— All’indomani Rosa tornò con la Bibbia di Cornelio de Witt.


Fine della Parie prima.