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di Aiani e Luzzi, tanto più che le passioni predominanti vengono stimolate dal giornalismo liberale.

A sedar queste, e riuscire nell’intento, si rivolgono le speranze sull’influenza della Francia.


29. — In circostanza delle feste natalizie e del nuovo anno, il S. Padre ricevette i soliti auguri, e, in sostanza, rispose a tutti che «la Chiesa fu sempre perseguitata, ma non mai ebbe una persecuzione così fiera come l’attuale. Del resto, la Santa Sede ha sempre trionfato e non mai potè sedersi in essa un imperatore od un re».

Nel ricevere gli uffiziali, nel dì 27, disse: «So che molti giornali vi chiamano una massa di birboni, disprezzate tali voci.... Ne dicono tante contro di me!»


30. — Il partito liberale è indignato per la dimostrazione notturna fatta per l’onomastico di Pio IX dagli zuavi, nella piazza del Vaticano e nel cortile di Belvedere, in cui, nelle manovre e concerti militari, si vollero ricordare i trionfi di Mentana.