Pagina:Diario di Nicola Roncalli.djvu/547


 1866  521

Intanto, il tesoriere monsignor Ferrari è inquietissimo perchè, avendo scritto un biglietto confidenziale al cardinale Altieri, nel quale accennava che le finanze pontificie sono rovinate più di quello che si crede, vide che il biglietto era stato stampato dal Pungolo, giornale napolitano, copiato di poi da altri giornali.


Ecco la lettera di monsignor Ferrari al cardinale Altieri:


«Eminenza,

«Avrà la bontà d’intimare ad urgenza la Consulta onde comunicarle il seguente progetto, che richiede immediata sanzione.

» I signori Erlaghen e C. s’impegnano a compiere col Governo pontificio un prestito di 80 milioni di franchi nominali.

» Sarà immediatamente versata dai contraenti la quarta parte di tal somma al 60 per 100; il residuo sarà sfogato per conto del Governo pontificio ad un saggio, non minore del 6 per cento, con altrettanto consolidato al portatore.

» Il Governo s’impegna a cambiare il sistema monetario in quello decimale.

» Sua Eminenza Reverendissima curerà che si serbi su tal prestito il più assoluto silenzio, mentre già, fra la popolazione, è sorta la certezza delle imminenti strette in cui trovasi il nostro erario,