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A. 1849 — 98 —


SETTEMBRE


Sabato 1. — Il Generale Rostolan ha pubblicato un ordine in cui richiama in vigore le disposizioni contro gli attruppamenti e dimostrazioni di ogni specie, ed il Comandante Le-Roux, Prefetto di Polizia, un altro riguardante le disposizioni sui forestieri, che vengono a Roma.

Martedì 4. — Il nostro Giornale di oggi porta la nomina al Ministero delle Armi del principe Orsini.

Mercoledì 5. — Ieri sera all’Argentina vi fu del rumore originato da un buquet, che alcuni ufficiali francesi gettarono alla prima Donna e che essa (si dice a istigazione di un partito contrario) ricusò di raccogliere. Quindi grida, fischi reciproci da ambe le parti. Questa sera il teatro era chiuso1.

Giovedì 6. — Questa mattina si è manifestato un’altro incendio al Collegio Romano in alcune stanze in alto sotto l’orologio; ma non ha fatto danni quanto l’altro.

Venerdì 7. — Il Papa prima di partire da Gaeta per Portici, mandò per mezzo di Mons. Stella, uno dei suoi Camerieri segreti, la Rosa d’oro da lui benedetta alla Regina di Napoli2.

Sabato 8. — Questa sera ha tornato ad agire il teatro Argentina, e vi è stato ancora un poco di rumore a cagione di un biglietto gettato (si dice da militari francesi) alla prima donna signorina Rebussini, in cui si pregava a cantare un’aria da lei cantata altre sere, fuori dello spartito, e non annunziata nell’affisso del giorno, quel biglietto non fu raccolto dall’Attrice; ciò produsse chiasso.


  1. La guarnigione francese di Roma non fu mai da alcuno guardata di buon occhio; il fatto di cui sopra è un piccolo episodio della lunga storia di lotte più o meno aperte, combattute qua tra i Romani ed i Francesi.
  2. La Rosa d'oro era un donativo sacro, consistente in un ramo spinoso di rose e foglie, benedetto solennemente dal pontefice nella 4a Domenica di quaresima; essa veniva mandata in dono, come contrasegno di particolare divozione, ad alti personaggi ed a Chiese per benemerenze speciali. - Confr. Moroni Dizionario d’erudizione storico-ecclesiastica - Venezia 1852 - vol. 59. pag. 112-149»