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toghesi (che si dicono di condizione) arrivati di poco a Roma e appartenenti al partito ora dominante, essendosi recati in carrozzella a trovare uno degli addetti alla Legazione portoghese, qui non riconosciuta, che abita nella casa di S. Antonino di quella nazione furono assaliti nello scendere dal legno da alcuni dei loro compatriotti, pare, del partito dei miguelisti, contro i quali essendosi difesi, ne risultò qualcuno ferito. Il fatto sinora è involto in una certa oscurità.

Martedì 20. — Ieri si suscitò una specie di rivolta tra i lavoranti della stamperia camerale, a cui ha dato causa l’essersi voluto per fatto di autorità superiore reintegrare al posto di loro capo un tal Baldassari che ne era stato espulso, e che per voce comune ha una pessima riputazione. I lavoranti avendo abbandonato per oggi il lavoro, tutte le cause, per le quali cadeva questa sera la distribuzione delle scritture hanno dovuto spostarsi.

Mercoledì 21. — Alla stamperia camerale si sono fatti tornare i lavoranti al lavoro colla forza e pare che sia stata data loro lusinga della rimozione del Baldassarri.

Giovedì 22. — I progressi del cholera a Napoli sono sempre più spaventevoli. Vi è anche notizia di alcuni casi avvenuti in un paese dello stato chiamato Falvaterra, ed anche a Ceprano!!! Si parla pure di Frosinone ma non con ugual certezza.

Lunedì 26. — Nuove sempre ugualmente dolorose del cholera di Napoli; i timori che si avevano per alcuni paesi del nostro Stato non pare si siano realizzati.


LUGLIO


Lunedì 10. — Pare che a Monte S. Giovanni i casi di cholera abbiano continuato, come pure se ne siano dati a Veroli e Frosinone. Si vocifera anche di un caso nella tenuta di Campo Morto che vorrebbe dire alle porte di Roma!!!

Martedì 11. — Essendo morto nella notte scorsa in Trastevere un campagnuolo venuto ieri dalla tenuta di Salone, con sintomi sospetti, è stata posta in osservazione la casa ov’è morto, ed oggi al Cimiterio di S. Lorenzo è stata fatta la se-