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Se tutte le difficoltà d’esecuzione però son vere ed importanti, tuttavia è lecito rispondere che per ora, almeno, finché meglio sia persuasa l’opinione di coloro che debbono prender parte all’assunto, l’esecuzione successiva di qualche tronco parziale, e segnatamente di quelli che toccheranno ne’ principali scali marinimi, ed ai punti continentali di confine coll’estero, non solamente rimuoverà le difficoltà, ma risolverà gli esitanti ed i renitenti a superarle essi pure.

È un circolo vizioso da una parte, virtuoso dall’altra; chi in-

    Negli Stati-Uniti d’America... leghe 2200
    Nella Gran Brettagna... » 1300
    In Germania ...» 820.
    Nel Belgio. ...» 240 ’
    (Vedi Moniteur, 6 giugno 1845, N.° 157 ) alle quali aggiunte le linee francesi ed altre già terminate, e più ancora quelle in corso d’esecuzione, si viene ad avere un’idea dell’estensione presa dal nuovo trovato, ed a comprendere com’esso siasi così radicato nell’opinione dell’universale, che sarebbe follia pretendere di tenervi estraneo al moto dentatosi per tale rispetto in ogni parte del mondo incivilito. Infatti alla Giammaica, al Canadà si fanno vie ferrate; all’isola di Cuba già nè sono avviate; nelle Spagne e nel Portogallo si sta per intraprenderne, malgrado i mal fermi ordini civili, e fra 10 anni la penisola iberica ne sarà forse solcata, attese le larghe poste di capitali inglesi che si sono a quell’impresa dedicati. Nella Russia e nella Polonia e perfino nella Svezia le immense distanze; la scarsa popolazione, tanto disseminata, ed i lunghi inverni non sono d’ostacolo all’assunto or pure colà intraprese. Nella Svizzera vediamo dalle notizie che si riportano al Documento N.° 17, come si pensi ugualmente a dotare quella contrada di vie ferrate, malgrado le gravissime difficoltà ch’esse pure vi dovranno incontrare in quelle scoscese Alpi, dove altre volle appena si osavan tentare le vie ordinarie. L’Egitto avrà forse fra non molto una via ferrata, che varcherà l’istmo di Suez, quando calcoli accertati la dimostrino, come la crediamo, più vantaggiosa deila riapertura pur divisata delle vie navigabili. Che più? L’India Inglese avrà essa pure quanto prima strade ferrate, per cui nella Gran Brettagna da quegli arditi speculatori già vennero ordinate società. Una relazione dell’ingegnere Macdonald Stephenson propose alla compagnia dell’Indie una strada da Calcutta a Bombay su tre direzioni diverse, esponendo gl’inconvenienti ed i vantaggi d’ognupa di esse.