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ga regolato con norme illuminate e facili a praticarsi, non ommesso il sussidio di larghe poste di capitali; onde i trafficanti siano in grado di operare le convenienti anticipazioni, le quali, fatte a tempo, rendono profittevoli le! speculazioni: e quando non sia trascurato del pari il soccorso d’un navilio nazionale che possa coll'estero concorrere, mercè d'abbondanti ed economici trasporti.

Coteste diverse esigenze sembrano essere a Trieste ormai assicurate.

Ivi difatti, oltre ad una numerosa quantità di navi ordinarie, vediamo la società del Lloyd austriaco avere più di venti battelli a vapore i quali assicurano prontissime le relazioni coll'Oriente, e sono preferiti, come già vedemmo, agli stessi battelli francesi ed inglesi pella maggiore rapidità di quelle relazioni in certe direzioni.

Cotesta rapidità ben intese disposizioni delle leggi sanitarie rendono viepiù assicurata, senza menomamente esporre la pubblica salute, premunita ugualmente dalle provenienze sospette col non protrarre oltre modo le cautele necessarie al proposito.

Tutte le facilitazioni sono procurate al commercio di transito, il quale tanto arricchisce i luoghi dove segue, coi salari ed altri utili delle anticipazioni fatte dagli speditori.

Capitali ingentissimi vengono tuttodì impiegati nell’assicurare il cauto ricovero d’ogni merce o derrata, cui tocchi d'ivi aspettare opportuno ed utile scambio.

Dritti minimi sono, imposti per le spese d’ostellaggio, di deposito, di camallaggio ed altre; alle quali spese è noto come i trafficanti debbano avvertire ne' cómputi loro quando ad essi occorre di speculare sopra qualche spedizione.

Le discipline doganali, sebbene in gran parte ancora regolate nell*austriaco impero col sistema di protezione esagerata, soventi volte eguale alla proibizione, sembrano gradatamente volgersi, però a più liberali principi alla quale nuova tendenza certamente riuscirà di grande vantaggio al traffico sì locale, che di tutto l’impero; perchè meglio faciliterà lo scambio delle sue produzioni superflue, dacchè tale scambio prospera là solo dove è più libera la concorrenza.