Pagina:Delle notti di Young traduzione di Giuseppe Bottoni e del Giudizio universale dello stesso Young.djvu/17


XV linguaggio, dirò così, ed il principio adottato dagli nomini trasportati dal vizioso diletto, per più gloriosamente trionfarne colle armi loro, e guidarli al desiderio di quella felicità, che è tutta nella •virtù. In fatti egli assai frequentemente dimostra, come le passioni, ^ ed il disordinato amore di noi stessi debbano dalla ragione esser fre’ nate, e come èenza ^questa scorta sono le sorgenti della infelicità, e de’ tristi tumulti del cuore, come ben facilmente vedranno i Lettori, senza che da noi se ne accennino i luoghi. Pure si è trovato uno Scrittore, che ha preteso di rilevare in un uomo sì benemerito dell’umanità, prora ulgatore sì fervido della più pura virtù, stravagante ^improprietà di pensieri / barbarie eli stile, ed empietà di dottrina. Àvea quasi già presagito un siwnile avvenimento V illustre Autore, allorché, dopo aver combattuto vigorosamente il materialismo, disse iieir undecima Notte: Ma Digitized by Google