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funzioni riproduttive. 19


tura glandulosa, o, quando ne sono prive, accade talvolta che una porzione distinta del canal deferente prenda questa struttura, come si osserva ne’ cavalli.

Il seme o sperma è un liquido più denso dell’acqua, di aspetto lattiginoso, dal qual carattere si può già travedere ciò che vien confermato dall’osservarlo ad un sufficiente ingrandimento col microscopio: cioè la sua composizione di una parte liquida e di una moltitudine di corpuscoli solidi in essa nuotanti. La forma di questi corpuscoli è d’ordinario quella di filamenti con una estremità ingrossata a guisa della capocchia di uno spillo; e soltanto nei crostacei ed in alcuni elminti nematoidi (negli ascaridi), presentano forme diverse che si allontanano da questo tipo (fig. 12).

Fig. 12. Spermatozoidi1. Dominando il concetto che tendeva a far di questi corpuscoli altrettanti veri animali, parassiti necessarii del testicolo, la parte ingrossata di essi fu considerata come il corpo dell’animale, il filamento come la coda. Veniva in appoggio di questo concetto un fenomeno curiosissimo che presentano siffatti corpuscoli, che è quello di un movimento anguillare assai vivace, che nel seme delle salamandre e di alcuni rospi è anche più complicato dalla rapida ondulazione di un finissimo lembo membranaceo. Da ciò son derivati i nomi di zoospermi

  1. a. Uno spermatozoide che esce dalla sua cellula. — b. Lo stesso reso libero. — c. Spermatozoidi di coniglio. — d. di rana. — e. di rospo, con membrana ondulante in x. — f. di crostacei. — g. di ascaridi. — h. Fascio di spermatozoidi. — i. Spermatoforo di crostaceo.