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funzioni riproduttive. 13

tinoso (fig. 6). Quei corpuscoli sono embrioni destinati a convertirsi col tempo in altrettante vorticelle. Fig. 6. Generazione della Vorticella microstoma: da Stein.1.

È questo un modo di generazione germipara di cui si hanno frequenti esempj negli infusorj, e nel quale sono da notarsi queste condizioni: 1.° incistidamento completo dell’individuo materno: 2.° morte di questo susseguente allo sviluppo della progenie: 3.° prole numerosa.

La stessa Vorticella microstoma fu veduta da Stein comportarsi altrimenti in un secondo caso. Dopo essersi rinchiusa in una cistide, come nell’esempio antecedente, ma di pareti più sottili e cedevoli, l’animaletto manda fuori tutt’all’ingiro e ritira con lentissima vicenda una moltitudine di filamenti jalini distribuiti a raggi, nel mentre che il suo corpo si estende in varie direzioni, od in una sola, prolungandosi in tal caso in un vero peduncolo. In questo periodo che Stein chiama di Acineta2, il nucleo si trasforma in embrione, che si muove e si dimena nel

  1. 1. La Vorticella di fresco incistidata. — 2. La stessa nella quale il nucleo si risolve in spore. — 3. La stessa colla prole già sviluppata, che nella figura 4 per rottura della cistide, esce ravvolta in una sostanza gelatinosa. — a. Il corpo della Vorticella. — b. La membrana della cistide. — c. Organo contrattile. — d. Nucleo. — f. Embrioni. — g. Sacco svuotato degli embrioni.
  2. Le vorticelle in questo stato furono già descritte come specie animali proprie e indipendenti, coi nomi generici di Acineta e Podophrya, se il loro corpo si prolunga in un peduncolo, Actinophrys se libero ed egualmente esteso in varie direzioni.