Pagina:Della scoperta del nuovo pianeta Cerere Ferdinandea.djvu/38


38

alcuna. Niente di meno essendo ritornato da Lione il celebre Sig. Oriani, non tardò guari ad osservare egli ancora il nuovo Pianeta. La sua osservazione è dei 24 Febbraio. In Aprile è stato osservato in Roma alla Specola del Collegio Romano.


§. XX.


Ma recherà maggiore meraviglia, che in Palermo, luogo della scoperta, il quale gode di un Cielo il più benigno, sotto cui ben di rado avviene, che per più giorni si resti privo del Sole, nel mese di Gennajo principalmente, non si sia esso veduto, che la notte de’ 22 Febbrajo entrando li 23. È però da riflettersi, che non avendo io nè Settore Equatoriale, nè Telescopio parallattico, non mi era permesso nelle mie ricerche uscire dal meridiano con speranza di felice riuscimento. Aveva in Novembre fatto qualche tentativo per mezzo degli azimuti, e distanze dal Zenit; ma aveva insieme conosciuto quanto questo metodo fosse difficile, ed insufficiente.