Pagina:Della geografia di Strabone libri XVII volume 3.djvu/78

70 della geografia di strabone


Vicino a cotesti luoghi è anche il monte Albano che innalzasi molto più del bosco di Diana e de' gioghi ond’è circondato, sebbene siano molto elevati e scoscesi; e questo monte ha altresì un lago molto maggiore di quello che sta dinanzi al predetto bosco. All’oriente di questo monte stanno le città situate lungo la Via Latina e già menzionale da noi. Fra le città latine quella ch’è più dentro terra è Alba confinante coi Marsii, e fondata sopra un’alta collina presso il lago Fusinate che nell’ampiezza somiglia ad un mare.

Di questo lago si giovano grandemente e i Marsii e tutti i popoli circonvicini. Dicono che qualche volta s’empie fino all’altezza de’ monti, poi di nuovo s’abbassa per modo che rimangono all’asciutto i siti da prima allagati, sicchè possono coltivarsi. E queste mutazioni avvengono o perchè in alcuni tempi le acque del lago colano e si disperdono a traverso di uscite segrete; o perchè le sue sorgenti si chiudono per riaprirsi poi di bel nuovo; siccome dicono che avviene del fiume Amenano1 che attraversa Catana: il quale cessa talvolta per molti anni, e poi ripiglia nuovamente il suo corso. Raccontano che nel lago Fusinate siano le fonti di quell’acqua Marciana che suol beversi in Roma dov’è più stimata di tutte.

Di Alba poi, per essere quella città situata nel centro del paese, e molto fortificata, se ne valsero spesse volte i Romani come d’una prigione per tenervi coloro che più volevano custodire.

  1. Il Judicello nella Sicilia.