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sulta, o in suo nome da altra Persona idonea, che a lui piacerà deputare, ad ogni richiesta stragiudiziale del Pellegrino, Ospite, o Forastiero Manu Regia all’inpiedi senz’alcuna formalità di Tribunale, e di Giudizio, e senza alcuna rilassazione, e spedizione giudiziale di Mandato, e per via meramente economica, intesa sol tanto verbalmente l’altra Parte, e con facoltà amplissima, & illimitata di rescindere, ed annullare, o moderare qualsisia de’ sudetti Contratti, e di ridurre i prezzi, mercedi, piggioni, e noliti, che a lui pareranno eccessivi, ed eccessive ai limiti dell’equo, e dell’onesto, privativamente, ed esclusivamente ad ogni altro Giudice, e Tribunale, ancorche Camerale, e privativo di questa nostra Città di Roma quantosivoglia privilegiato, e privilegiatissimo, e per cui comprendere abbisognasse farne individua, e speciale menzione, e rimossa qualsisia appellazione, e ricorso anche in devolutivo, purche però quello non s’interponga, o questo non si domandi dallo stesso Forastiero, Ospite, o Pellegrino, a cui solamente, e non all’altra Parte sarà lecito di appellare, o ricorrere, quando mai si credesse gravato dal Prelato sudetto, a condizione però di osservare in tal caso la solita strada giudiziale avanti i Giudici, e Tribunali Competenti, come poc’anzi stabilimmo rispetto alle Cause Fiscali; Ed in oltre con la facoltà al sudetto Monsignor Molinari, per la pronta esecuzione degli Ordini, che da lui si daranno, di servirsi delli Ministri, & Officiali di qualunque Corte, e Tribunale, e di procedere alla pignorazione de’ Beni, o anche carcerazione contro chiunque ricusasse di ubidire.

3. Rispetto finalmente alle Cause Criminali tanto attive, chè passive, che potranno accadere, o trà un Forastiero, o l’altro, o trà un Forastiero da una parte, & uno, che non sia Forastiero dall’altra: Di simile nostro Moto proprio, certa scienza, e pienezza della nostra Pontificia autorità vogliamo, che debbano conoscersi, e terminarsi il più prontamente, e speditamente, che sia possibile, secondo la natura, & esigenza della Causa dal nostro Monsignor Governatore di Roma o con il Voto, ò anche senza ii Voto della sua Congregazione, ancorche quello, che non è Forastiero sia talmente privilegiato per qualunque causa, titolo, e ragione, che, secondo le Costituzioni Apostoliche o nostre, ò de’ nostri Predecessori, o per altro qualunque privilegio, non possa essere giudicato da detto Monsignor Governatore, mà debba esser giudicato da altro Giudice privativo di qualunque preeminenza, e dignità Egli sia, e ancorche degno di speciale, e specialissima menzione, eccettuando solamente il