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Questi pensieri già cominciavano a sviare la mia mente dalla sua strada, e allontanavano di qualche passo i miei compagni feroci: la curiosità sola, ed anche un po’ di stanchezza, entrarono con me nella chiesa.
Dentro c’era come un’allucinazione di luogo incantato. Persona viva non l’animava: solo le sedie, legate fra di loro, nuove e fresche, pareva pregassero, in mancanza di fedeli.
Sulle prime il pavimento mi parve azzurro, come un vetro sul mare: era il riflesso delle vetrate azzurre.
I santi sono coperti di viola. E sento un primo colpo al cuore, perché mi sembra che essi si siano nascosti dietro i veli del lutto per non vedere l’anima mia attraverso i miei occhi di morte.
Poi mi metto a sedere e ricordo. È la Settimana di passione.
*
E a poco a poco ricordo il resto: la piccola Bibbia sulla cui copertina gli uomini salgono l’erta verso Gerusalemme, il vangelo di Matteo, la donna Cananea, i segni dei tempi, e su, su, fino a Gesù nell’orto de-