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quando il compagno si volse, duro, inflessibile come un capitano verso i suoi soldati.

— Costantino, alzati. Tu devi procurare due cappotti lunghi, uno per te, uno per me.

E Costantino si alzò e s’avviò, senza rispondere una sola parola.

Allora Simone, vedendolo sparire, nel buio, s’intenerì per lui come per un fratello piccolo che partisse per un luogo lontano sconosciuto: e d’un tratto gli parve di essere vile, di tradirlo e di violentarlo.

Erano luci vaghe della sua coscienza, simili ai guizzi di chiarore che sfioravano il cielo sopra le montagne della costa e non erano lampi. Le ore passarono, il cielo si separò dal mare e le aquile stridettero svegliandosi. Che è accaduto di quello scemo di Costantino? A quest’ora un uomo svelto sarebbe già di ritorno mille volte. Certo, non è riuscito a rubare i cappotti: neppure a quello è buono.

E il cielo diventò rosso, e il mare parve tutto sparso di sangue dorato.

Costantino non ricompariva e Simone