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Pagina:Deledda - La giustizia, Milano, Treves, 1929.djvu/105


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avremmo voluto prender la stessa sposa per entrambi: forse la cingallegra... E mi ricordo una cosa; che volevamo una sola sposa perchè, nel caso morisse uno di noi due, l’altro le restasse.... Vedi se volevamo bene alla nostra futura....

— E se fosse morta lei prima? — domandò Maria, e pretendeva scherzare; ma il pallido sorriso le morì rapidamente sulle labbra all’intenso e penetrante sguardo che Stefano le rivolse.

— Ma ella non è morta....

— È come lo fosse! — sospirò lei, e, come sentendo un pericolo vicino, si mosse, facendo forza a se stessa per vincere il senso di dolce e insidiosa malìa che da qualche momento la tratteneva là, davanti all’acqua trasparente, nel magico cerchio di quei riflessi d’oro, di quel canto appassionato di cingallegra, di quegli occhi limpidi e profondi come un abisso equoreo, di quel cielo autunnale che invitava ad amare e godere prima del vicino, imminente tramonto.

Ritornò per il viale fiancheggiato di rosai e di viti dalle rade foglie gialle. Stefano la seguì, e sorridendo le disse:

— Ella non è morta: ha semplicemente dimenticato la vita. Perchè, poi, non so: forse perchè è un po’ egoista.

— Chi? la vita?