Pagina:Deledda - L'incendio nell'oliveto,1821.djvu/289


— 281 —

chia padrona, che, del resto, deve aver indovinato tutto. I vecchi e i paralitici vedono come i santi. Ma bisogna cercare d’ingannarla. Su, su, si faccia coraggio. Vede, la padrona Nina ha chiuso l’uscio della camera, e non viene fuori, sebbene abbia sentito rumore; non viene fuori per non allarmare la vecchia padrona. Vada dentro lei, adesso, e mi mandi fuori la padrona Nina per combinare il da farsi. Io tornerò giù subito al podere per prendere notizie.

Allora Annarosa rientrò: s’inginocchiò presso il letto, nascose il viso sulla coltre. Le pareva d’essere avvolta da una nube di fumo, ma attraverso questa tenebra vedeva, nel chiarore sinistro dell’incendio, il corpo nudo bruciato dello zio.

— Nonna, — mormorò come in sogno, — perdonatemi. Ho pensato bene. Stefano tornerà. Lo manderò a chiamare....

Quando si sollevò vide che la matrigna non era più nella camera.