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più recente e le primordiali leggi applicate da lei e dal signor Francesco: era contenta; e pensava al suo proposito di lasciare in eredità la sua casa ad un Ente morale, perché vi accogliesse famiglie decadute, ma famiglie per bene, con figli studenti, con madri stanche e vedove, e figlie vecchie che non avevano trovato amore, e bambini malaticci.

Fantasie melanconiche, di chi non ha eredi diretti: ed ella scosse la testa, pensando che forse era meglio lasciar fare a Dio.


Questa parola «Dio» fa sempre comodo, in tutte le circostanze della vita: è la parola d’ordine che fa passare l’anima attraverso ogni trincea, che invoca e trova immediatamente aiuto.

E fu anche la parola che ella pronunziò fra sé, quando dalla porta spalancata della terrazza, fra un barbaglio di verde, di azzurro, di altri colori liquidi e tremolanti, ma sopra tutto dei suoi occhi stupiti, vide Antioco e il gobbo, proteso, quest’ultimo, a guardare un grande vaso di terracotta che traboccava di un’onda azzurra di miosotis.

Antioco volgeva le spalle alla porta; era vestito di grigio, a testa nuda: i suoi capelli neri, pettinati all’indietro, avevano un riflesso iridato,