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Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/317


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XIII.

All’alba Bruno si svegliò quasi completamente ristabilito; tuttavia Predu Maria non gli permise di muoversi, e gli disse scherzando:

— Eh, c’è una visita mattutina, per te!

Marielène entrò, livida, con gli occhi cerchiati e pieni di tristezza; Bruno si commosse e le fece coraggio, ma aggiunse:

— Adesso che ti sei assicurata che son vivo, ritorna subito giù; avrai da fare.

— Scenderemo assieme, — ella disse, accarezzandolo maternamente. — Non scuoter la testa, non dire di no. Non mi muoverò di qui se tu non verrai.... per pochi giorni, per pochi giorni soltanto....

Egli protestava; ma l’idea che l’assenza di lei potesse scontentare i pensionanti, lo persuase a seguirla.

Scesero, attraverso i sentieri fioriti. Il sole sorgente indorava le cime dei boschi non ancora devastati, e fra poggio e poggio si scorgevano talvolta i monti lontani, azzurri e rosei come se la primavera li