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Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/30


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— Aspetta, cristiano! Tu non ricordi tutto! Tu dicevi, quando eravamo là: se torno al mondo sposo la ragazza.

— Se ella si fosse conservata una buona ragazza! Ma io non voglio l’avanzo di un francese, e neppure d’un italiano!

— Stupido! Sai cosa devo dirti? Che ci sarebbero dei nobili, degli avvocati, pronti ad accettare l’affare!

— Senti un po’, tu! Perchè allora non te la sposi tu?

— Lo vuoi sapere il perchè? Sì? perchè essa non mi vuole! Ella ha rifiutato persone più degne di me. Ella certo si ricorda di te, mammalucco!

Ma questa notizia, più che rallegrare parve mortificare il Dejana.

L’altro proseguì:

— Predu, non è disonorevole sposare una donna che ha vissuto con un altro uomo. Che noi uomini forse sposiamo la prima donna che tocchiamo? Disonore è lasciarsi tradire durante il matrimonio; allora sì, l’uomo passa per un imbecille, ed è questo il suo disonore. Ma credimi pure, fratello mio, l’uomo non sarà mai tradito, se non vorrà esserlo. Del resto tu dovresti sposarla per obbligo di coscienza, perchè sei stato tu il primo a metterla nella mala via. Ricordati! Dicevi che ne