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Pagina:Deledda - Il nostro padrone, Milano, Treves, 1920.djvu/111


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versava un bicchierino di acquavite. Egli prese il bicchierino e domandò:

— Glielo ha regalato la nonna questo vestito?

— E dunque vuole che glielo abbia regalato io?

— Perchè non lo ha messo, oggi?

— Perchè dice che andava a bastonar le cugine e non voleva sciuparselo. Ci sono grandi questioni in famiglia, appunto per questo vestito. Il bello è che ne vado di mezzo io, sempre, sia tutto per l’amor di Dio! Bene, un altro bicchierino?

Egli bevette un altro bicchierino, e subito sentì il coraggio di dire quello che pensava.

— Senti, per piacere....

— Parli....

— Predichedda, tu devi farmi un piacere; tu me lo farai, lo so. Tu devi lasciarmi indossare questo vestito: fra mezz’ora sarà di nuovo qui al suo posto. Quando saprà il perchè, Antonio Maria non ti sgriderà.

Ella non si stupì: era abituata a vederne e sentirne d’ogni colore. Pensò che Predu Maria poteva indossare il vestito e partire per un lungo viaggio, e l’idea della conseguente rabbia di Antonio Maria, delle cugine, della nonna, la riempì di