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novella sentimentale 73


Ed egli aprì la lettera quasi tremando, preso da un senso di inquietudine angosciosa.

«12 ottobre, 1903.

«Signore,

«Ho letto nella Rivista di Milano la sua bellissima novella Pietà, e desidererei tanto, ove Ella non l’avesse ancora impegnata, tradurla in tedesco e olandese. Per la traduzione tedesca sarei già quasi sicura di collocarla nella Die Zeit, che, come ella sa, è una delle più note riviste di Vienna. Io sono tedesca, ma i parenti di mia madre erano olandesi, ed io che abito quasi tutto l’anno in questo paese, conosco perfettamente l’olandese. Sono stata parecchie volte in Italia, ed a Firenze ho avuto la fortuna di frequentare la casa del prof. Rigutini. Conosco quindi abbastanza l’italiano, ed Ella sarebbe quindi sicura d’una traduzione fedele. Durante un soggiorno a Napoli, ove conto di tornare anche quest’inverno, ho visitato l’isola di Nisida, dove si svolge la sua Pietà, ed anche per questa ragione la sua novella mi ha interessato. Altre ragioni, poi, mi hanno spinta a rileggere e m’hanno destato il desiderio di tradurre la sua novella, che mi è parsa veramente una vibrazione di pietà profonda e mi ha fatto ancora credere alla bontà dell’anima umana.

«Per le condizioni sarebbe facile intenderci, perchè io Le farei spedire direttamente dalla Die Zeit tutto il compenso della novella.