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Il voto.

I due ragazzi si rividero nel posto preciso dove s’erano lasciati due anni prima, sotto la quercia storta solitaria che dal muretto dello stazzo si protendeva a guardare la china rocciosa, la landa e il mare lontano; solo, sebbene fosse notte — una notte di luglio, chiara di luna, di stelle rade sul cielo glauco crepuscolare, — entrambi s’accorsero subito di non esser più ragazzi. Non perchè fossero già entrambi più alti del doppio del muretto che aveva protetto e nascosto il loro amore infantile, ma perchè lui provò, al contatto di lei, la stessa soggezione, lo stesso ardore misto di desiderio e di vergogna che gli destavano le poche donne belle e giovani che incontrava nella sua solitudine; e lei si accorse subito di questa sua forza terribile.

Sulle prime non seppero cosa dirsi. Sedet-