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il fermaglio 283


dere. Ma era tardi; Eva aveva già scontato la condanna, e Speranza giudicò inutile parlare.

Ella aveva allora sedici anni e faceva l'amore con un bel moliner1 biondo, roseo, incipriato di farina, col quale aveva voluto scambiare anche lei la promessa dell'apparizione degli spiriti. Avrebbe voluto anche scambiare la minaccia della vendetta postuma, in caso di tradimento; ma ricordava il fatto di Eva e di Francesco e aveva paura. Le pareva che la condanna di Eva fosse stata la vendetta di Francesco: e con ciò scacciava anche i suoi tardivi scrupoli di coscienza.

  1. Mugnaio.