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Sardo, un Nuorese, non deve piangere; ma fa così bene! Altrimenti ci si schianta, in certe ore!

Ebbe anche vergogna e paura della sua preghiera, che era quasi una sfida a Dio; e chiese perdono e si rassegnò; ma il domani mattina ebbe un’impressione fortissima di spavento, di sorpresa, di dolore ed anche di gioia, quando gli vennero a dire che Pietro suo fratello era ritornato di campagna con una forte infiammazione ai reni, e che il suo stato era piuttosto grave.

— Se morrà, io potrò sposare Maddalena! — subito pensò.

Aveva Dio esaudito la sua preghiera? Ah no! Egli indietreggiò spaventato della sua bestemmia, davanti all’immagine di un Dio tanto mostruoso, quale lo creava in quel momento la sua fantasia. Non era possibile.

— Come io sono vile! — pensava recandosi frettoloso a casa sua. — No, non mi salverò mai più: io sono composto di male.

E si angosciava, più per i suoi mali pensieri che per la malattia di Pietro; e si pentiva e si insultava; eppure, giunto a casa e saputo che il fratello era rientrato malato sin dal giorno prima, provò una specie di delusione,