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Quale sarebbe il responso di questo appello?

Io lo conosco, perché questo appello medesimo, già stato fatto per il passato per volere di alcuni importanti Municipi, confermò replicatamente, che il popolo vuole Dio nelle scuole perchè vi dirò con il Senatore Edoardo Porro, valoroso soldato, medico celebre che non bisognerebbe aver cuore per privare le tenere menti dei fanciulli di quella idea che un giorno loro sarà forse l’unico conforto nella sventura.1

Posto dunque a base generale l'insegnamento religioso obbligatorio nelle scuole, non mi crederei però esonerato dall’ordinare ai singoli Municipi di dispensare da questo insegnamento tutti quelli fanciulli che per mezzo dei loro genitori avessero dichiarato di non volerlo.

Perchè sel sappiano, certa gente a qualsiasi partito appartengano, se si vuole rispetto per le individuali opinioni bisogna prima saper rispettare quelle degli altri.

E andiamo innanzi.

L’istruzione elementare, per il vero, in Italia, nel suo complesso, è buona, ma si dovrebbe in essa evitare il cambiamento, troppo frequente, dei libri

  1. Queste parole furono pronunziate in favore dell'insegnamento religioso nelle scuole dal Dottor Edoardo Porro, Senatore del Regno, Consigliere Comunale di Milano, in una tornata del 1893.