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Faggio, ò foglia: fignif.fà gioia, & fella. ftà allegro. fi vede quello arbore in fimile fignifi cato elTere flato Tempre vfato da Poeti.però Vir gilionella egloga prima, pone Ti tiro tutto ’vezzofo, fotto à l’ombra d’vn faggio cantare le lodi della fua amata Amari 11 e. Cordone quelle "di Aleffi. 8c_,il Petrarcalìmil mente dice poetare fotto à quell’ombra-., come nellonetto Gloriola colonna, fi’vede-». Farina d’amido, trotta falda. Faccioletto. fazzoletto,ò drappicello. lignifica, togli, &C afciuga il pianto, & lecontinotte lagrime, che per amore da gli occhi ti cadono,che il tempo è di lentia, & non di pianto, quali dica, come Mandricardo à Doralice,& l’Arlotto nel canto trentèlimo. oslfciugate le lagrime per Dio. 2[on mi fate va’augurio cosi triflo. Falce, fega, ò feghetto. lignifica. io troncherò ogni fperanza. io ti farò riufcire falace o»ni <h(Tegno. quella arma è propria della morte con la quale à noi mortali interrompe ogni cofa, troncando it filo del nollro viuere. però il Petrarca, nel trionfo della morte, parlando in nome di quella, ch’ogni nollro piapiacere atterra, & Atra. dice lo ho condotto alfa la gente Greca, ElaTroiana, à l’vltimo i Romani Con la miafpada, la qual punge, efeca. Falcone, ò penna, fignifi non è fallo il mio, come dici, ne alcuno lo può chiamar fallimento, ne errore, perchè io non fon così folco,ne fcarfo, come dici. Fanello,