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79 Si l’imagi» e voftrafi ritroua Scolpita in lui, ch’ejfer non può rimo]}a. il cor non ho di cera, efattoproua, Che li die cento nonch’vnapercofta oAmor,prima che (caglia ne leuajfe, Quando l’imagin voftra viritrafte. Cuore lacerato, fign.rodimento di cuore, fimil. D D Ado da giocare, figh.io te ne hò dato, 8^ dò ancora. Dardo troua, A riftula. ouero, Saetta. Dardanno, vccello ò penna: iìgnif. non mi dar danno, non mi nuocere. Datcoli» onero dottari. lig.tti dai,& togli. Dalfino pefee-.. lignifica, dal fine conofcerai il tutto.. Danari. fignif.Dominio, & Signoria, quali chi non hà danari fia dannato,. Diafpro,onero Iafpide. pietra duriffima. fig. di dì in dì. di giorno in giorno, per mia maggior doglia diuenti più afperò, de crudo, però diceua Dantein quella canzone-.. Cos) nel mio parlar voglio ejf °,r afpro, Come negli atti quefta bella petra > La quale ogni hor impetra.Maggior durerà, e più natura cruda, E veftefua natura dlvn diafpro. Diamante gemma.fignif.coftanza,8^_,fermez* za di animo. quali dica, di pure amante mio quello.che vuoi.imperò che mai fono per abbandonarti, ò negarmi da te. quafi dica, come la innamorata Bradamante al fuo Rug* giero. ^in fua vece l’Ariofto. Scarpello fi vedrà di piombo, o lima, formar in varie imagini Diamante, Prima,