Pagina:De' Rinaldi - Il mostruosissimo mostro, 1584.djvu/66


»4 Et in tichilsima infegna de! grà Gioue.fignifica. honore,dominio, & Signoriafopraleoéd.co tne l’aquila (opra gli augelli, dicono, cfte tutti gli augelli, che affinano gli occhi nel fole, torto s’abbagliano lavifta, eccetto l’aquila! che vi mira fenzalertone alcuna, però quella Tara commodata mfegna per quelli, che -voglicno ni offra re, che in altra parte non affida no gli occhi, & il penffero,che nell’amata Tua donna, & vnicoluofole. però diceua il Petrarca nella canzone. Tacer non pollo. Tienpur gli occhi, corri aquila in quelfolcir, Arabea, troua. Ruma. Ar ancio,perrt color -verdegiallo, lignifka.poArchichioco. trotta, Carciofo. Arco, arma di Cupido, con la quale làetta, & impiaga 1 cuori degli amanti, figmfica.mi arce il cuore, fon tuttoinfiammato. per amor fon tutto pieno d’amorofe ferire Arena, onero fabbia.fignifica.amor gettato via. ik lenza fi urto, tempo perfo. come moftra Ouidio nella epiftola, che ferine f none à Paride. quali dica, come l’innamorato Petrarca, nel Sonetto. Beato infogno. Solco onde, e’n rena forilo, e ferino in vento. Aringa pefee. troua, Siringa. Armelhno animale, ò pelo, ò frutto così detto. lignifica,am or cafto,puro, & fincero,della nà tura di quello animale, vedi nel coloi bianco, però il Petraica donò alia fua donna quello animale per infegna, quando nel capitolo pri ino del rrionro della morte, dice Era la lor vittoriofa infegna In campo verde vn candido Ermellino.