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Pagina:D'Annunzio - Laudi, II.djvu/109

SECONDO - ELETTRA

come quella dell’Uom che a dentro incisi.
100Creai la luce in Cristo su la mensa
e creai l’ombra in Giuda.
Dell’Infinito feci i miei sorrisi.
Poi, nel vespro, m’assisi
calmo alla sommità della saggezza
105ed ascoltai la musica solenne.
Per quali vie convenne
meco quest’aspra forza a tale altezza?
Come questa vecchiezza
semplice e sola attinse
110il culmine ove regna il mio pensiero?
Fratello m’è chi vinse
il suo fato e tentò novo sentiero.„

E il Buonarroti disse: “Io prima oscuro,
per opra più perfetta
115rinascere, di me nacqui modello.
Poi mi scolpii nella virtù concetta,
come nel marmo puro
s’adempion le promesse del martello.
E posi me suggello
120violento sul secolo carnale
di grandi cose moribonde carco.
Irato apersi un varco
nelle rupi all’esercito immortale


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