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Coro I.

Nel suo favor benigno
venite, o belle, a ’l folto.

Coro II.

Ride, curvo in ascolto,
il satirel rossigno.

Coro I.

Venite, o belle, a ’l clivo
cui l’acqua esile riga.
Me’ che vivuola o giga
canta ogni snello rivo.

Coro II.

Me’ che giga o vivuola
canta ogni rivo snello;
ma lesto il satirello
arma la sua tagliuola.

Coro I.

È vano il diniegare,
chè dentro arde gran sete.

Coro II.

Vano è tender la rete
a chi non vuol calare.