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primavera 185

APRILE




PRIMAVERA

1, sabato

Primo d’aprile! Tre soli mesi ancora. Questa è stata una delle più belle mattinate dell’anno. Io ero contento, nella scuola, perché Coretti m’aveva detto d’andar dopo domani a veder arrivare il Re, insieme con suo padre che lo conosce; e perché mia madre m’avea promesso di condurmi lo stesso giorno a visitar l’Asilo infantile di Corso Valdocco. Anche ero contento perché il "muratorino" sta meglio, e perché ieri sera, passando, il maestro disse a mio padre: - Va bene, va bene. - E poi era una bella mattinata di primavera. Dalle finestre della scuola si vedeva il cielo azzurro, gli alberi del giardino tutti coperti di germogli, e le finestre delle case spalancate, colle cassette e i vasi già verdeggianti. Il maestro non rideva, perché non ride mai, ma era di buon umore, tanto che non gli appariva quasi più quella ruga diritta in mezzo alla fronte; e spiegava un problema sulla lavagna,