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co fatto Vescovo. Molte altre cose lasciò scritte Luca, cioè la correttione della Tavola d’Alfonso, e d’Elisabetta. Affaticossi intorno le Tavole delle direttioni di Giovanni di Monteregio, e di Giovanni Blanchino, & intorno al libro di Lorenzo Bonincontro de Moti celesti. Publicò del suo le figure, e i pronostici per tutto il cinquantadue. Scrisse introduttioni à tutta l’Astrologia, & altre cose, le quali più a lungo sono da noi scritte nella vita di lui. Questo solo diciamo, ch’egli non fece cosa, che possa dirsi in tutto di momento.

[1552]PASCASIO Hamello Matematico Regio di Henrigo di Francia scrisse commentarii sopra il libro d’Archimede del numero dell’arena, e tre libri di Perspettiva publicati da Giorgio Harmanno.

[1553]ERASMO Reinoldo Turingo di Salvelfeldia Astrologo, e Matematico degno di paragonarsi con gl’eccellenti del tempo antico. Fù dotto in tutte le scienze, & hebbe perfetta cognitione della lingua latina, e della greca. Fece scolii sopra le Teoriche del Peurbachio, e calcolò le Tavole Pruteniche, & altre cose, che per brevità si tralasciano, essendo appieno distese nell’historia della vita sua. Fù travagliato da molti infortunii; al fine essendo publico Lettore delle Matematiche nello Studio di


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