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Pagina:Cristoforo Colombo- storia della sua vita e dei suoi viaggi - Volume I (1857).djvu/362

354 libro secondo


L’ammiraglio passò quasi un mese a solcare pericoloso arcipelago: molte volte discese sulla costa di Cuba per indagare s’era un’isola od un continente.

Alcuni selvaggi dicevano che Cuba era un’isola; ma quasi tutti si accordavano a riconoscere che la sua riva si estendeva indefinitamente. L’incertezza di Colombo crebbe a motivo, che, nella parte più occidentale del littorale, l’interprete cessò di essere compreso: ridotto a farsi intendere a gesti. Questa imperfetta traduzion del pensiero indusse l’ammiraglio in un errore quasi inevitabile: credette comprendere che all’Occidente regnasse un cacico chiamato Magon o Mango: un arciere della spedizione, cacciando ne’ boschi, aveva da lungi veduto un uomo vestito di bianco, come il cappellano della Santa Clara; indi ne vide due; e più lontano una trentina: per prudenza, era tornato precipitosamente alle navi. L’ammiraglio aveva immantinente mandato due drappelli alla scoperta; ma l’uno di essi non pote procedere innanzi più di mezza lega, a motivo dello spessore delle foreste; e l’altro, che doveva percorrere la spiaggia, vedendo sull’arena le fresche impronte di zampe mostruose, si affrettò di tornare alle navi. Queste circostanze, associate a’ nuovi influssi ed al racconto de’ viaggiatori sul paese di Mangu o Mangon, del paro che le tradizioni sul Gran Kan, di cui l’Oceano bagnava gli Stati, persuasero l’ammiraglio che toccava all’estremità delle Indie.

Continuo, dunque, la sua navigazione al nord-ovest, e trovò da capo gruppi d’isolotti; riconobbe trammezzo quelli la grande isola de’ Pini; e pensando che di quivi si diffonderebbe il Vangelo ne’ piccoli arcipelaghi, Colombo la chiamò l’Evangelista. Notò la direzione della costa verso il mezzogiorno; nuova circostanza che venne a confermare le sue congetture per la sua conformità cogli scritti de’ viaggiatori. Di nuovo seppe dagl’indigeni che non conoscevano punto i limiti di quella costa, quantunque l’avesse seguita per oltre venti giorni. La conformità di queste testimonianze, e di queste coincidenze mutò i suoi dubbi in certezza. Siccome importava onde render vani i tentativi del Portogallo, di prendere il più presto che fosse possibile signoria della terra-ferma, l’ammiraglio fece procedere alla ricognizione