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capitolo vii. 73


2. Seguite la legge che vi è venuta dal vostro Signore, e non seguite altri protettori che lui. Oh! che voi ci pensate poco!

3. Quante città abbiamo distrutte! La nostra ira ha sorpreso quei popoli, alcuni nella notte, altri nel giorno.

4. Qual’era il loro delitto nel momento in cui la nostra ira li ha sorpresi? Essi gridavano: Sì, siamo stati empi.

5. Domanderemo conto ai popoli ai quali mandammo i profeti; domanderemo conto ai profeti stessi.

6. Racconteremo ad essi le loro proprie azioni con perfetta scienza; giacchè non eravamo assenti.

7. In quel giorno la bilancia sarà tenuta con equità; quei che faranno inclinare la bilancia saranno felici.

8. Quei che non avranno somministrato il peso avranno perdute le loro anime perchè sono stati ingiusti verso i nostri insegnamenti.

9. Vi abbiamo stabiliti sulla terra, vi abbiamo dato di che nudrirvi. Quanto siete poco riconoscenti!

10. Vi creammo, e vi diemmo la forma, poi dicemmo agli angeli: Inchinatevi dinanzi ad Adamo, e s’inchinarono, meno Eblis che non volle inchinarsi.

11. Dio gli disse: Che cosa è che ti proibisce d’inchinarti dinanzi a lui, quando io te lo comando? Io valgo più di lui, rispose Eblis; tu m’hai creato dal fuoco, e lui l’hai creato dal fango.

12. Sorti di quà, gli disse il Signore, non spetta a te di gonfiarti d’orgoglio in questi luoghi. Tu sarai fra gli spregievoli.

13. Dammi tempo fino al giorno in cui gli uomini risusciteranno.

14. Abbilo, rispose il Signore.

15. E perchè tu mi hai perduto, soggiunse Eblis, io li aspetterò all’erta sulla tua strada retta.

16. Quindi li assalirà da tutte le parti; la maggior parte di essi non ti sarà riconoscente.

17. Sorti di quà, gli disse il Signore; coperto di obbrobrio, e respinto ben lontano insieme a chi ti seguirà. Io empirò l’inferno di voi tutti.

18. Tu, Adamo, abita colla tua sposa nel giardino, e mangiate ambidue i suoi frutti ovunque ne troverete; solamente non toccate di questo albero qui, per timore che non divenghiate colpevoli.

19. Satanasso mise in opera le sue suggestioni per mostrar ad essi la nudità che era loro ancora nascosa, e disse loro: Dio v’interdice quest’albero affinchè non diveniate due angeli, e affinchè non siate immortali.

20. Giurò loro che sarebbe stato il loro consigliere fedele.

21. Li sedusse acciecandoli; e quando ebbero mangiato di quell’albero riconobbero la loro nudità, e sí misero a ricuoprirla colle foglie del giardino. Il Signore gridò allora: Non vi ho io proibito quest’albero? non vi ho io detto che Satanasso è vostro nemico dichiarato?

22. Essi risposero: O nostro Signore! siamo colpevoli, e se tu non ci perdoni, se non hai pietà di noi, siamo perduti.

23. Uscite, lor disse Dio, sarete nemici gli uni dell’altro1. Troverete sulla terra un soggiorno e un godimento precario.

24. Vivrete, e morrete nella medesima, e ne sortirete un giorno.

25. O figli d’Adamo! Vi abbiamo mandato delle vestimenta per coprire la vostra nudita, e degli ornamenti preziosi; ma la veste della pietà vale ancor

  1. Cioè, gli uomini, e Satanasso saranno in una inimicizia eterna.